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Il nome Monte Testaccio deriva dal latino Testae cioè
coccio (fragment, smashed amphora), infatti è costituito
da 35 metri di cocci di anfore che venivano usate nell'antichità
per il trasporto di vino, olio e grano, da qui il nome popolare
Monte dei Cocci.
Il Monte fu lo scenario di diversi giochi, di corse dei pali, di
tornei e lotte, tutti questi giochi di Testaccio si aprivano con
un singolare spettacolo detto la ruzzica de li porci. Ai
piedi della collina c'era una folla spaventosa che aspettava di
vedere giungere i poveri animali, le cui carni venivano contese
a coltellate dai più robusti e coraggiosi giovanotti romani.

Dal XIX secolo Testaccio deteneva il primato nazionale del consumo
di alcolici!!! Rione assolutamente popolare, da sempre luogo d'elezione
dei passatempi e delle scampagnate dei romani, le numerose fraschette,
osterie e trattorie di una volta (favorite dal fatto che a Testaccio
era localizzato il Mattatoio comunale, e poco lontano i Mercati
generali) si sono trasformate ora in pub e ristoranti.
Il Monte fu anche teatro delle "Ottobrate Romane", chiassose
e lussuriose feste ottocentesche. I moderni, conoscendo le proprietà
che ha la terracotta di mantenere la freschezza, scavarono sotto
il monte delle profonde grotte per deporvi il vino e sorsero numerose
fraschette, osterie e trattorie ed è per questo che Testaccio
deteneva il primato nazionale del consumo di alcolici!!!
Testaccio è un monte,
de cocci fu vestito,
ha nel su' repostin più d'un grottaccio,
che te fa 'l vin l'estate come un ghiaccio
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