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Sant'Eustachio è l'VIII rione di Roma. Il suo stemma
è formato dalla testa di un cervo (simbolo del santo omonimo
del rione) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo
sfondo è rosso.
tratto wikipedia.org
Il simbolo araldico del rione risale ad una leggenda cristiana.
Placido, capitano delle milizie sotto Traiano, nell'andare a caccia
sui monti della Mentorella sopra Tivoli, s'imbattè in un
cervo che fra le ramose corna portava il volto del Redentore. Scosso
dal miracolo, Placido si convertì e, battezzato, prese il
nome di Eustachio. Qualche anno dopo, sotto il regno di Adriano,
reo di essere cristiano e di non onorare gli dèi, fu esposto
ai leoni insieme alla moglie ed ai figli ma gli animali, miracolosamente,
non osarono toccarli, anzi, chinarono la testa e si allontanarono.
Allora l'imperatore fece chiudere Eustachio e la famiglia in un
toro di bronzo infuocato: morirono all'istante ma quando i cadaveri
dei martiri furono estratti dall'orrendo strumento di morte erano
intatti. La sua casa fu trasformata in luogo di culto e originò
più tardi la chiesa di Sant'Eustachio.
tratto da www.romasegreta.it
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